sabato 24 dicembre 2011

Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale
Sono consapevole di essere un tantino cresciuta per scriverti ma è la bimba che vive in me
 che ha bisogno del tuo aiuto.
La lista è un poco lunga ma non sono riuscita a fare una cernita dei desideri!
1° Vorrei un Natale con meno doni ma più sorrisi
2° Meno ipocrisie e false facce, più spontaneità e generosità. Meno gesti effimeri più autenticità!
3° Tanto amore da donare a tutti belli, brutti, bassi, alti, mori, biondi, bianchi o neri!
4° Un dono, anche piccolo, per ogni bambino del mondo, una mano che lo accarezzi offrendogli protezione e conforto, un luogo caldo e accogliente dove possa vivere, una persona colma da cui imparare e attingere ogni giorno della sua esistenza
5° Non smarrire mai la capacità di sognare e continuare a credere nelle favole e nella neve a Natale
sia per i grandi che per i piccini
6°Ricordare chi non c’è più non con tristezza ma con affetto, memori degli insegnamenti che ci hanno lasciato con il loro esempio nella quotidianeità
7° Per i genitori più certezze e meno fragilità
8°Per i figli regole e amore
9° Un caldo abbraccio per chi è al freddo, non solo quello fisico ma anche quello dell’anima
10° Condividere i doni che possediamo in uno scambio reciproco che valorizzi ogni individuo del mondo nella sua bellissima unicità

Ti voglio bene
Una piccola-grande bambina

sabato 10 dicembre 2011

Il segreto della felicità



In questi giorni frenetici, durante i quali ci sono stati momenti in cui mi sono sentita come un topolino sulla ruota, mi è capitato ( anche se non credo nel caso) di soffermarmi su un articolo di giornale. Sono rimasta folgorata da una frase espressa da padre Adriano Sella, il coordinatore della “Rete interdiocesana nuovi stili di vita”.
Il vero ben-essere è viaggiare con uno zaino leggero, trasportando solo le cose davvero essenziali. Solo così il nostro passo sarà più lieve , più leggero.
Non ho smesso un attimo di pensare a queste parole…in un tempo in cui solo gli oggetti, le cose tangibili ci sembrano importanti occorre riscoprire il valore del tempo e delle persone. Lui ci definisce tutti “ mendicanti di simpatia”ossia poveri di relazioni. Abbiamo legato troppo il concetto di felicità al denaro, allontanandoci dagli altri. Non riusciamo più a viverci né in famiglia, né con gli amici.
Infatti mi capita spesso di provare a radunare gli amici e le amiche di un tempo ma si rivela un’impresa più ardua della scalata di una irta montagna! E questo mi rattrista…finiamo per incontrarci solo per fuggevoli momenti, mentre le nostre vite procedono veloci.  E siamo tutti velati di infelicità! A che serve avere una casa piena di oggetti ma povera di amici? Donarsi è il più alto messaggio d’amore e regalare del tempo a chi amiamo è il segreto della felicità.
Non ho dubbi: quest’anno il mio sarà un Natale diverso, chiederò a Gesù Bambino di riuscire a gestire meglio il mio tempo e troverò più momenti di qualità per le persone che stimo e amo.  

giovedì 8 dicembre 2011

La varicella mi perseguita!

Incredibile, ma purtroppo vero: dopo la Piccola principessa vampira anche mio marito è stato contagiato dalla varicella! Si è trasformato ( in una notte) in un mostro. Puntini rossi in ogni dove!

domenica 27 novembre 2011

La passione per la paura

 C’è un sentimento con il quale convivo da sempre: la Paura.
Ormai per me non è neanche più brutta!
La Paura è imperfezione, non è uguale a nulla e forse per questo comincia anche ad non annientarmi più. Il terrore di una volta ha lasciato il posto agli interrogativi.
I miei timori, non essere mai all’altezza delle aspettative degli altri o delle situazioni, uscire sempre sconfitta da un confronto, sono divenuti con il trascorrere degli anni delle domande. Mi preoccupavo delle cose più svariate e queste titubanze stavano diventando gabbie. Ieri all’improvviso una delle mie più grandi paure si è  avvicinata al mio sguardo. Ho visto il suo volto e i suoi modi, ho immaginato in un momento la mia vita se quella paura avesse inghiottito il mio presente e si fosse realizzata e la Paura è scomparsa. Se temi i mostri, i mostri arrivano e prendono il sopravvento. Sono dentro di me ed io sola ho il potere di mutarli. L’ho guardata la Signora Paura e non mi è poi sembrata così invincibile. Il mio presente lo nutro di amore quotidianamente e Lei non può rubarmelo. Il mio passato con i suoi fantasmi non deve condizionarmi mai più.Quella che sono, reduce da ferite e sofferenze, è una donna coraggiosa e forte, che si mette in discussione per accrescere la sua anima non per indebolirla. Addio paura per me non sei più grande.

mercoledì 23 novembre 2011

Cosa farò da grande?

Sono giorni che rifletto riguardo ad un argomento. Tutto è nato da una conversazione casuale.
Mi capita spesso che gli alunni mi confidino di non sapere quale "collocazione" avranno nel mondo, in balia della poca, scarsa consapevolezza dei loro talenti.
 Penso a questo nostro Paese martoriato, derubato, crucciato, crocifisso dai senza talento e contemporaneamente la mia mente e il mio cuore vanno a questi giovani che ci guardano chiedendoci con il nostro esempio di fornire una testimonianza di vita autentica.
Ad una persona in particolare, una ragazza con l'anima ferma negli occhi, generosa e creativa, vorrei dire con forza: << Che cosa vuoi fare veramente da grande?>>, << Che cosa ti emoziona, ti riempie l'anima, ti gratifica?>>, << Quali sono le tue passioni?>>.
E' essenziale sapere dove si vuole andare per intraprendere un viaggio. Ed è fondamentale nutrire delle passioni. Ci salvano quotidianamente dalla noia, dalla povertà morale, dal nulla, dalla pigrizia intellettuale.
Io sono una precaria, una che non ha sicurezze, ma nonostante questo sono ogni giorno felice per gli studi  che ho conseguito con impegno e dedizione e che mi hanno resa quella che sono, con i miei numerosi limiti e le mie potenzialità. La passione per le materie classiche ha forgiato la mia mente, la mia anima, il mio cuore. Mi ha fornito risposte nei momenti di buio, mi ha donato la duttilità, la capacità di adattarmi in una società priva di certezze. Ho seguito la scia delle mie passioni cercando di dare in ogni situazione il meglio.
Non tutti siamo nati per essere medici o avvocati, professori o impiegati, ognuno ha un talento. Occorre avere consapevolezza riguardo alle proprie potenzialità.
Scopriamo le nostre passioni e cominciamo da lì il nostro viaggio. La vita acquisterà un senso e saremo noi stessi ad averglielo dato e forse anche la storia di questo Paese cambierà. Le rivoluzioni cominciano dentro l'anima degli uomini  e mutano poi gli eventi del mondo intero!

lavori in corso

Oggi sono a casa dal lavoro e sono alle prese con il calendario dell’Avvento. Lo spunto me l’ha fornito la piccola principessa-vampira.
Presto ve lo mostrerò insieme ad un Babbo Natale particolarmente panciuto.
Un bacio immenso

domenica 20 novembre 2011

Oggi è il compleanno della piccola principessa-vampira!

Oggi è il compleanno della piccola principessa-vampira! Compie quattro anni ed è piena di puntini rossi bruttissimi! Si osserva allo specchio in continuazione. Forse non si riconosce! Spero passi presto questa varicella…le ho promesso una grande festa con gli amici di scuola, musica, dolci e tanti giochi.
P.S. non dirò mai più che sono stanca perché appena esprimo questa frase la stanchezza si beffa di me mettendomi alla prova!

sabato 19 novembre 2011

Ed ora la varicella!!!!!!!!!!!!

Ed ora la varicella!!!!!!!!!!!!

Domani la mia piccola principessa- vampira compie quattro anni.
Avevamo affittato per l’occasione una piccola ludoteca per farle una festa con gli amici di scuola,
mal’altro ieri sera sul suo bel volto e sulla schiena sono comparsi dei brufoli brutti più di quelli di mio fratello nel periodo della pubertà!
Sentenza della pediatra: è varicella!

sabato 12 novembre 2011

E’ stata una settimana intensa…

E’ stata una settimana intensa…

Questa settimana è stata davvero piena! Il lavoro, la casa, la piccola principessa vampira che si è ammalata ( influenza con vomito e mal di pancia) ed io sono arrivata al capolinea con la “lingua di fuori” e il fiatone.Sarà sicuramente a causa dell’età! Non reggo più i ritmi della giornata frenetica con annesso “ho taaaanto da fare” e con il colpo di grazia serale di una “montagna” di vestiti da stirare!
Spesso vorrei avere dei poteri magici in modo da riuscire ad essere presente in più situazioni, mi sembra sempre di non dare mai abbastanza.
Appartengo alla categoria delle mamme imperfette con sensi di colpa! Una abbinata travolgente, tipo coca e rum!
Buona domenica a tutti

mercoledì 9 novembre 2011

Filastrocca del mattino

Grande giorno!!!!!!!!!!!Ci riprendiamo i nostri sogni!

Immaginare il mondo
Con gli occhi di un bambino
È svegliarsi ogni mattino
Con l’oro sul cuscino.

Sperare di poter giocare a nascondino
Con il bambino del vicino.

Poi mangiare un saporito panino
Pian pianino.

Riempito il pancino
Comportarsi un poco da bravo bambino
Tanto da biricchino,
Sapendo che c’è la mamma
Che ti avvolge come fossi
Un tenero pulcino.

Guardare il mondo dalla finestra
E scorgere il sole
Anche nel più freddo mattino
E avere davanti desideri lunghi
Un’intera giornata:

Divertirsi,rincorrersi
Nell’attesa dell’adorato papino
Che al rientro al piccolino
Farà sicuramente fare un bel trenino.
Questa la vita del mio bambino

venerdì 4 novembre 2011

non arrendiamoci

Non arrendiamoci di fronte a questo tempo di incertezze e di oscurità!!!
Riscopriamo i nostri talenti, le nostre vocazioni, la nostra creatività. Non dobbiamo permettere che questi mezzi-uomini, nani del potere(senza offesa per i sette di Biancaneve, signori al confronto) , incollati alle poltrone col timore che qualcuno gliele soffi da sotto il culo( quando ci vuole, ci vuole) ci rubino anche la speranza nel futuro, le energie, la voglia di vivere e gioire, dopo che ci hanno depauperato di Tuttoooooooooooo!
E'il momento di tornare alle cose, persone, sentimenti che contano davvero.
Non facciamoci ingabbiare dalla paura, dalla precarietà, dal buio. Attiviamoci riscattando noi stessi, inventandoci un modo nuovo di esistere. E' tempo di uscire da questo letargo fangoso del cuore, cominciando a donarci di più, ad interessarci delle persone che ci sono accanto (realmente), ad amarle nel quotidiano, donando gesti e attenzioni. Un mondo nuovo comincia da noi. Gli altri pultroppo non li possiamo cambiare.

giovedì 3 novembre 2011

Pregare come i bambini

In ricordo di quelle donne che hanno vissuto intensamente:
 Dedicato a Teresa di Lisieux

A proposito di "belle preghiere"
Tratto da "Storia di un'anima"
" ...io faccio come i bambini che non sanno leggere:
Dico semplicemente al buon Dio quello che voglio dirgli,
senza far belle frasi ed Egli mi capisce sempre...
Per me, la preghiera, è uno slancio del cuore, un semplice sguardo
lanciato verso il Cielo, è un grido di riconoscenza e d'amore
in mezzo alla prova come in seno alla gioia;
è qualche cosa di grande, di soprannaturale,
che mi dilata l'anima e mi unisce a Gesù".

martedì 1 novembre 2011

scrigno con i colori dell'autunno

Dedicato al tema l'autunno di "appuntamenti creattivi"
Questo scrigno non è altro che una scatola rivestita con panno lencio e decorata con le molteplici cose che tengo da parte in una "borsa delle meraviglie!". Ci sono bottoni, ricami orientali ( salvati da una bella maglietta che si era bucata), un diadema della piccola principessa vampira e un nastro.
Visto che io appartengo alla categoria di persone che adora l'involucro del regalo, oltre naturalmente al regalo stesso, mi preparo per le prossime festività cominciando a pensare alla presentazione dei  doni.






L'associazione che scelgo è il "Telefono amico", un gruppo di volontari attivi anche on line.

lunedì 31 ottobre 2011

Consigli dolci non sonore batoste!

E’ vero che questo blog si chiama “mammetta imperfetta”.
Ed è anche vero, ammissione di colpa, che io sono una persona perennemente in bilico, una sorta di “ossimoro”vivente, ma sono Stufa di chi mi demolisce, di chi insinua nella mia mente ancora più incertezze di quelle che io posseggo già come patrimonio personale, di chi si sente come la Sibilla cumana o l’oracolo di Delfi, ossia detentrice delle numerose verità del mondo!!!!!!!!!!
A tutte queste persone( gruppo folto e cospicuo) dico Bastaaaaaaaaaaaaaa!
Io cerco di fare e dare il meglio che posso. Mi impegno, fatico, annaspo, cado e mi rialzo con le sole mie forze e mai, mai sento dirmi parole di incoraggiamento…  ma solo le solite recriminazioni:“Tua figlia non ha regole…devi lasciarla libera…deve essere più autonoma…etc.”.
Io sudo, lotto, combatto con la piccola principessa- vampira ,dal piglio d’acciaio e dal carattere di ferro, per farle comprendere le benedette regole e per fargliele rispettare! Mia figlia ha quattro anni non ottantaquattro !ed io sono quello che sono con i miei limiti e le mie possibilità.

domenica 30 ottobre 2011

Il cuore artistico della Napoli barocca

Oggi è stata una bellissima giornata.Abbiamo rivisto i nostri amici carissimi di Treviso,
Due persone splendide con tanta voglia di vivere. Siamo andati a prenderli al porto di Napoli perché sono in viaggio con una nave da crociera.
Dovevo decidere che cosa mostrare in mezza giornata della mia incantevole e turbolenta città e alla fine ho optato per un percorso nel centro storico,  il cuore pulsante di questa città perennemente svilita e martoriata, con una tappa importantissima in uno dei luoghi meno conosciuti, ma più suggestivi dell’arte napoletana e italiana: la Cappella di San Severo.
La mia piccola era tutta felice di conoscere i miei amici e anche loro erano entusiasti di vederla ,  in quanto l’ultima volta che ci siamo visti la piccola principessa-vampira era nel mio pancione!
Quando siamo entrati nella Cappella siamo rimasti senza parole, il tempo si è fermato e siamo stati catapultati in un passato illuminato che conversa ancora oggi con un presente perennemente alla ricerca di risposte, su Dio, sulla morte, sulla vita, sul corpo e sull’anima.
 Io non la ricordavo così splendida …di fronte poi alla statua del “Cristo velato” l’emozione ci ha avvolto. L’arte dell’autore   ricorda il modo di scolpire del grande Michelangelo. La perfezione delle pieghe del sudario, che come un velo impalpabile mostrano tutte le forme del corpo del Cristo, il volto sospeso in un momento di sofferenza che dura da un’eternità, le mani che sembrano innalzarsi lievemente dal marmo, sono solo alcuni dei particolari che ti rapiscono l’anima.
 Il “Cristo velato” non lascia nessun visitatore privo di  un messaggio. Parla a chiunque. È un inno alla bellezza dell’arte. Un connubio di vita e di morte. Chi lo visita dopo non può che avere un pensiero per lui e per l’autore. Non esiste scansione temporale nell’arte, che parla ogni lingua, che regala emozioni, che è capace di farci interrogare sul destino di noi stessi e sull’umanità intera.
Il momento drammatico della fine di Cristo diviene un inizio: Intraprendi un percorso di domande, interrogativi e comprendi che l’arte è ricerca,che l’arte è forma ed essenza  divina!

giovedì 27 ottobre 2011

Se io fossi fatta di carta velina

Se io fossi fatta di carta velina
Mi bagnerei ogni mattina
Sarei ben diversa dalla famosa velina
Sono una mamma non poco imbranatina
Tante curve e feroce parlantina.
Ma di fronte alla tua domanda
Sono spiazzata e meravigliata:
Pensi forse che la tua mamma poichè è svampita
È come carta velina?
O forse poiché l’anima mia giace perennemente con la fantasia
 O Piccola mia
Hai dedotto che son fatta di velina
Sottile e colorata,
stropicciata e pitturata?
Ebbene sì
Mi sono camuffata
Ma spero più come una fata
Che come una streghetta infagottata.

martedì 25 ottobre 2011

Il non detto delle madri

Il non detto delle madri:
Può una mamma annegare il suo bambino?

C’è un post di Antonella Boralevi nel suo blog che racconta la vicenda aghiacciante della “mamma del pedalò”. E’ così che la televisione, i giornali hanno definito questa madre che ha ucciso il suo terzo bambino. Le parole della Boralevi sono, come sempre, taglienti e veritiere.
Vi invito a leggerlo, perché non possiamo rimanere indifferenti di fronte a queste urla di dolore, né giudicare con superficialità o con asprezza. Cerchiamo invece di capire, comprendere perché accadono fatti così sconvolgenti.
http://blog.donnamoderna.com/boralevi/2011/10/25/puo-una-mamma-annegare-il-suo-bambino/#comments

giovedì 20 ottobre 2011

Negozio di Barbie fai da te


Questa creazione è stata realizzata in un pomeriggio di pioggia con l'involucro di un gioco di Barbie, carta da regalo e cartoncini prelevati da scatole di scarpe. Mia figlia è stata entusiasta. a me piace particolarmente l'entrata con lo specchio e la colonna!
Tema scelto:Passione Barbie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! vale anche per la casa di Barbie e accessori.
http://appuntamenticreattivi.blogspot.com/2011/10/temi-dautunno.html
Dedicato a Claudia e Giovanna che condividono l'amore senza età per la Barbie!
Ricordo, come da regolamento ( appuntamenti creattivi) e con grande piacere, il lavoro quotidiano e intenso dei numerosi volontari della Caritas italiana.

mercoledì 19 ottobre 2011

L'impresa di crescere un figlio

Qualcosa su cui riflettere
La dichiarazione dell'Onu sui diritti dei bambini sostiene che i figli vanno amati,istruiti,curati,protetti e stimolati dal gioco. Maria Rita Parsi in un bell'articolo apparso su "Donna Moderna" sosteneva che amare i propri figli non basta! Sembra quasi una provocazione e invece le sue parole tracciano un percorso di conoscenza e di consapevolezza.
Occorre custodire l'universo di meraviglie dei propri bambini ed educarli non come se i principi fossero calati dall'alto, ma attraverso un "fluire ininterrotto di affetto, di esempi, di sostegno, di responsabilità, di rihieste di attenzione, di guida in cui i grandi passano il testimone ai piccoli e i piccoli ai grandi."
L'educazione diviene uno "scambio fondamentale e vivificante". Il termine educare significa infatti condurre fuori e noi genitori siamo i primi maestri dei nostri figli. Il viaggio nella vita con loro inizia nel momento in cui li concepiamo. E quante cose ci aiutano a comprendere e scoprire quei loro interrogativi innocenti. Sono davvero uno sguardo nuovo e nudo attraverso il quale guardare il mondo,

L'essenziale è invisibile agli occhi

Un libro che ho nel cuore è "Il Piccolo Principe". C'è una frase che l'astuta volpe dice al Piccolo Principe che racchiude a mio parere il significato autentico dell'esistenza: "L'essenziale è invisibile agli occhi". Ed è proprio così! I sentimenti veri della vita come l'amicizia, l'amore, la solidarietà, il rispetto non si possono comprare.
L'amicizia è come una rete che ti protegge dalle inevitabili cadute. Gli amici ti guardano e riconoscono nel tuo sguardo la gioia, gli affanni, i dolori, le noie. Troppo spesso mi accorgo di dimenticare l'importanza dei miei amici. Anche solo fare una telefonata o sorprenderli con un caldo caffè, quando non se lo aspettano ,sono gesti che non costano nulla e rendono felici chi amiamo. Il Piccolo Principe comprende il significato profondo dell'amicizia quando scopre i rituali dell'attesa. Mentre aspetta che la volpe arrivi si immagina come sarà, di cosa discuteranno etc. e comprende che lei è diventata importante.
Quante volte confrontandoci con un amico abbiamo scoperto cose di noi che neppure immaginavamo? Quante volte le sue parole hanno dato voce ai nostri silenzi, alle nostre paure, ai nostri infiniti dubbi?
Un amico può sempre salvarci dal buio di un momento di smarrimento, guidandoci verso la luce attraverso le sue frasi generose e il suo sorriso aperto.

sabato 15 ottobre 2011

è arrivato il freddo!

Sono due giorni che la mia assolata città è invasa da un'ondata di freddo! All'improvviso mi sono dovuta coprire con le prime cose pesanti che mi capitavano sotto tiro ed ora sembro davvero l'omino della michelin! Poi mi lamento che a volte per mio marito sono come la donna invisibile, ma combinata così ,anche se fossi l'unico essere femminile della terra,dubito che raccoglierei consensi da parte di qualche uomo!
L'autunno ha però i suoi lati positivi. Il corpo è più coperto e quindi i difetti si vedono di meno, durante i pomeriggi tediosi mi gusto squisite tisane e buoni biscottini, la domenica preparo la torta e a fine pranzo mangiamo castagne ,sorseggiando il nostro corposo vino e quando il freddo diventa pungente ,mi coccolo con cioccolata calda, seduta sul divano con un "buon" libro e una calda e avvolgente copertina.
E questa non è forse pura e semplice felicità?

giovedì 13 ottobre 2011

Cambio di stagione


Stamane anche se stanca (stanotte la piccola pugile ci ha dato dentro) mi sono fatta coraggio ed ho affrontato il cambio di stagione della principessa/vampira.
Ho letto che fare ordine tra le cose aiuta a veder chiaro dentro se stessi…sarà anche vero ma è stancante come una salita con i tacchi. A complicare il tutto la mia fissa dell’ordine, che non è prestabilito, ma mutevole come i miei umori! Mentre riordinavo, suddividendo i vari capi sono spuntate fuori le tutine che Arianna indossava appena arrivata a casa dalla clinica. Me la sono rivista davanti agli occhi, piccola, con i capelli scuri, le labbra a cuoricino. Mi sembra trascorso un secolo e invece sono solo quattro anni. Non mi stancavo mai di osservarla: le manine, i piedini, gli occhi già così vispi (la cucciola sapeva che in breve sarebbe divenuta tigre!).
Arianna non posso dimenticare il primo pensiero che ho avuto guardandoti, appena uscita dal mio grembo, eri così lunga e affusolata ( oggi invece sei una pagnottella!).Mi hai aitato tanto durante il travaglio…volevi nascere,avevi ed hai desiderio di vivere. Ed oggi non posso che augurarti di avere sempre questa sete di esistenza.
I vestiti non conservano più pultroppo, il tuo odore, quel profumo di latte, talco e pelle di neonato che mi faceva tanto intenerire. Eri così fragile…non riuscivo a credere che Dio mi avesse fatto un dono tanto bello ed ero piena di paure.
La maternità è davvero una metamorfosi, scopri di te aspetti che non avresti mai creduto di possedere. E’ una vera e propria rivoluzione copernicana! Non più tu al centro del mondo ma il tuo bambino, i suoi bisogni. Solo ora comincio a comprendere che per far stare bene mia figlia devo star bene anche io, dedicandomi del tempo e delle attenzioni. Il cammino di una madre è pieno di piccole e grandi scoperte.

mercoledì 12 ottobre 2011

compleanno della mia nonna bergamasca

Oggi mia nonna compie 83 anni!
Quando penso a lei inevitabilmente associo la sua immagine a quella di mio nonno. Nonno Antonio il “napoletano” e nonna Carla la “bergamasca”. Che coppia! Lui sempre pronto a fare battute, che prendeva la vita per il suo verso, ogni giorno diverso e lei ragazza del Nord pratica e concreta.
Nel viaggio della vita si sono amati di un sentimento immenso.
 L’amore smisurato di nonno per la sua terra d’origine ,Napoli ,costringevano la nonna a lunghi viaggi. Ma lei era sempre accanto al suo Antonio. E il nonno la trovava bellissima, con i suoi lunghi capelli dai riflessi ramati, con il naso dritto e il volto austero, sempre curata e vestita alla moda e sembrava non essersi mai accorto che le mancava un braccio a causa di un brutto incidente a lavoro.
Pensare che la nonna mollo un fidanzato “stagionato” per il bel giovanotto del Sud con la fluida parlantina, lasciando inebetiti tutti i parenti che tante ne avevano da dire, riguardo a questi giovani del Sud che si recavano al Nord per lavorare.
Insieme hanno viaggiato, cambiato svariate volte casa, aperto e poi chiuso diverse attività.
 Hanno affrontato anche la dolorosa e prematura scomparsa di un figlio. Inseme hanno gioito quando noi nipoti ci siamo laureati e sposati,insieme hanno affrontato la vecchiaia fino a che il male nero non si è portato via in un soffio il sorriso di mio nonno, la sua allegria, i suoi modi scansonati. Nelle orecchie ho ancora i suoi racconti, con i coloriti soprannomi che attribuiva alle persone.
Sono consapevole che lui non vorrebbe vederci smarriti dopo il suo addio…Nonno tu sei dentro di noi. Quando osservo mia madre e mia figlia cerco sempre in loro un segno di te: nel volto, nel corpo, nelle espressioni o nei modi. Sai che Arianna ha la tua ironia? Sapevo che non mi avresti abbandonata senza farmi un ultimo e speciale dono d’amore.
La tua nipotina sovversiva

martedì 11 ottobre 2011

nuova avventura!

Oggi inizia una nuova avventura, un viaggio nel mondo virtuale attraverso le parole, le emozioni ed i pensieri di una mamma felicemente imperfetta!!!!!!!!

cosa ti rende felice?