sabato 24 dicembre 2011

Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale
Sono consapevole di essere un tantino cresciuta per scriverti ma è la bimba che vive in me
 che ha bisogno del tuo aiuto.
La lista è un poco lunga ma non sono riuscita a fare una cernita dei desideri!
1° Vorrei un Natale con meno doni ma più sorrisi
2° Meno ipocrisie e false facce, più spontaneità e generosità. Meno gesti effimeri più autenticità!
3° Tanto amore da donare a tutti belli, brutti, bassi, alti, mori, biondi, bianchi o neri!
4° Un dono, anche piccolo, per ogni bambino del mondo, una mano che lo accarezzi offrendogli protezione e conforto, un luogo caldo e accogliente dove possa vivere, una persona colma da cui imparare e attingere ogni giorno della sua esistenza
5° Non smarrire mai la capacità di sognare e continuare a credere nelle favole e nella neve a Natale
sia per i grandi che per i piccini
6°Ricordare chi non c’è più non con tristezza ma con affetto, memori degli insegnamenti che ci hanno lasciato con il loro esempio nella quotidianeità
7° Per i genitori più certezze e meno fragilità
8°Per i figli regole e amore
9° Un caldo abbraccio per chi è al freddo, non solo quello fisico ma anche quello dell’anima
10° Condividere i doni che possediamo in uno scambio reciproco che valorizzi ogni individuo del mondo nella sua bellissima unicità

Ti voglio bene
Una piccola-grande bambina

sabato 10 dicembre 2011

Il segreto della felicità



In questi giorni frenetici, durante i quali ci sono stati momenti in cui mi sono sentita come un topolino sulla ruota, mi è capitato ( anche se non credo nel caso) di soffermarmi su un articolo di giornale. Sono rimasta folgorata da una frase espressa da padre Adriano Sella, il coordinatore della “Rete interdiocesana nuovi stili di vita”.
Il vero ben-essere è viaggiare con uno zaino leggero, trasportando solo le cose davvero essenziali. Solo così il nostro passo sarà più lieve , più leggero.
Non ho smesso un attimo di pensare a queste parole…in un tempo in cui solo gli oggetti, le cose tangibili ci sembrano importanti occorre riscoprire il valore del tempo e delle persone. Lui ci definisce tutti “ mendicanti di simpatia”ossia poveri di relazioni. Abbiamo legato troppo il concetto di felicità al denaro, allontanandoci dagli altri. Non riusciamo più a viverci né in famiglia, né con gli amici.
Infatti mi capita spesso di provare a radunare gli amici e le amiche di un tempo ma si rivela un’impresa più ardua della scalata di una irta montagna! E questo mi rattrista…finiamo per incontrarci solo per fuggevoli momenti, mentre le nostre vite procedono veloci.  E siamo tutti velati di infelicità! A che serve avere una casa piena di oggetti ma povera di amici? Donarsi è il più alto messaggio d’amore e regalare del tempo a chi amiamo è il segreto della felicità.
Non ho dubbi: quest’anno il mio sarà un Natale diverso, chiederò a Gesù Bambino di riuscire a gestire meglio il mio tempo e troverò più momenti di qualità per le persone che stimo e amo.  

giovedì 8 dicembre 2011

La varicella mi perseguita!

Incredibile, ma purtroppo vero: dopo la Piccola principessa vampira anche mio marito è stato contagiato dalla varicella! Si è trasformato ( in una notte) in un mostro. Puntini rossi in ogni dove!

cosa ti rende felice?