venerdì 15 giugno 2012

La casa nella prateria

In questi giorni Rai tre ritrasmette uno dei telefilm che ho amato di più: “La casa nella prateria”.
Avrò guardato quegli episodi almeno cento volte in compagnia della mia sorellina. Conosco le storie a memoria e lo trovo sempre bellissime. La mamma delle protagoniste assomiglia alla mia mamma da giovane, sia nel carattere pacifico, comprensivo e umile, sia nei tratti del viso e nel fisico piccolo e magro.
Quanti valori importanti cercano di insegnare le storie di questo telefilm…la solidarietà prima di tutto, accontentarsi delle cose semplici ( come il profumo di un pezzo di pane fatto in casa e condiviso ancora fragrante), non giudicare dalle apparenze, cercare sempre il dialogo, in famiglia e in comunità, non emarginare, non essere classisti. Tutte virtù che sembrano “passate di moda” e che invece andrebbero riscoperte.
Siamo fagocitati da un tempo troppo veloce che meccanizza tutto, anche le emozioni.
Questo riposo forzato mi sta insegnando ad ascoltare di più me stessa e il mio bambino. Forse lui desiderava che mi fermassi per assaporare l’attimo, entrare ancora di più in sintonia, prestare reale attenzione a questo esserino che tra poco conosceremo.
Il tempo scandito non è una cosa negativa. Forse le persone riempiono “troppo” le loro giornate con tante cose da fare per non mettersi in sintonia con loro stesse.

sabato 9 giugno 2012

Fretta di nascere



Sono stati giorni difficili per me questi…la gravidanza mi rende particolarmente ricettiva ai “dolori” del mondo, l’attentato di Brindisi, il terremoto mi hanno lasciato scossa e triste.
 La mia piccola poi contribuisce a farmi sentire sfinita e malinconica in quanto   sono settimane che è particolarmente nervosa, combina continuamente qualche “marachella” e mi fa affaticare…Ieri infine al controllo dal dottore la notizia che l’utero ha cominciato troppo prematuramente ad aprirsi. Il bambino è grosso e spinge per uscire. I tempi però non sono ancora quelli giusti…deve arrivare almeno alla 34°settimana. Riposo assoluto a letto per 7 giorni. Sono spaventata, preoccupata, triste. Il mio piccolo Angelo deve pazientare ancora un pochino e la piccola principessa vampira dovrebbe cercare di essere più buona e ragionevole.
Spero di essere forte.

cosa ti rende felice?