martedì 15 ottobre 2013

Una casetta con un cuore

Ieri la Piccola Principesa-Vampira mi ha raccontato che la maestra ha portato in classe un grande cartellone. Tutta contenta mi comunica che ognuno di loro in classe potrà avere un “contrassegno”. Mi spiega che è una specie di distintivo che devono disegnarsi e costruirsi da soli. Poi aggiunge: “Mamma sai io quale ho scelto? Una casetta con un cuore, il simbolo della nostra famiglia perché noi siamo così”. Spiazzata!!! Felice e senza parole la guardo e mi sento salire le lacrime agli occhi. Non sento più la fatica, le notti insonni, le guerre quotidiane tra capricci e bronci…sono totalmente avvolta dall’amore, unico, grande, incondizionato per questa piccola peste con un’anima di cristallo, trasparente e bella. Ti amo piccolina, sei la mia felicità, sai regalarmi piccole gioie e grandi tenerezze, coccole e sogni.

giovedì 3 ottobre 2013

Basta poco per rendermi felice.

Ieri mi sentivo persa, ma per fortuna stamattina mi è tornato il sorriso! Mi sono infilata la prima cosa che ho trovato nell’armadio perché, come sempre, eravamo in ritardassimo e la mia Piccola Principessa-Vampira mi dice scrutandomi attenta “mamma sei bellissima!” e la mia giornata si è illuminata. Per i miei piccoli mostri anche senza trucco, con i capelli come Medusa e le occhiaie così profonde da sembrare due fosse, io sono bellissima. Basta poco per rendermi felice.

giovedì 19 settembre 2013

un nuovo inizio

Lunedì è stato il primo giorno di scuola primaria ( ai miei tempi elementare) per la piccola Principessa-Vampira! Inizia un nuovo cammino…tante aspettative e tante variopinte emozioni ci attendono. Nel suo sguardo preoccupato ed ansioso ho scorto tutto un mondo di domande. Avrei voluto proteggerla dalla preoccupazione, sommergerla di baci per farla sentire ovattata d’amore, ma sono rimasta lì a non far nulla se non osservarla e con il pensiero amarla, se è possibile ancora di più! Cercavo di ricordarmi il mio primo giorno di scuola, ma la mia memoria non mi ha fornito risposte se non stralci di eventi legati a quegli anni così lontani: le prime amichette, gli screzi innocenti, i primi teneri innamoramenti, il mio compagno di banco, le belle e le brutte della classe, le simpatiche e le antipatiche…la mia maestra, la signorina Cecilia così bella e così triste. Per un periodo lunghissimo ci “lasciò” con le supplenti perché aveva da poco perso la madre e con lei il suo meraviglioso sorriso. Quando tornò in classe non era più la stessa persona. Oggi, per strada, quando rincontro i miei amici delle elementari non mi par vero che quei bimbi e quelle bimbette vivaci ed esuberanti siano diventati delle donne e degli uomini con figli e famiglia! Nel mio cuore sono sempre quei compagni che mi hanno accompagnato per un tratto di cammino nella mia esistenza scambiandoci paure, emozioni ed esperienze.

giovedì 29 agosto 2013

vacanze

Luglio: finalmente vacanze! Abbiamo trascorso dieci giorni di vacanza in un villaggio in Calabria, un’oasi nel deserto. Nel villaggio c’era tutto, fuori il nulla, tranne un piccolo paese. La piccola Principessa-Vampira si è divertita, ma non ha mai voluto partecipare al mini club. Richiamava le nostre attenzioni ogni momento…e così tra i suoi capricci e le continue esigenze del piccolo di casa ci siamo riposati ben poco! Almeno, però abbiamo “cambiato aria”!

mercoledì 3 luglio 2013

Inno all’amicizia: cosa sarei senza le mie amiche?




In quest’anno lunghissimo nel quale ho visto crescere il mio piccolo terminetor ci sono stati lunghi momenti grigi. In quei periodi ho avuto la fortuna di non annegare grazie all’incoraggiamento, alle lucide e a volte esilaranti parole delle mie amiche, le mie “ancore” che con il loro aiuto mi hanno traghettato fino alla riva.
Ascoltare i loro racconti, le loro esperienze di mamme “normali” mi ha fatto sentire meno inadeguata. Ora il mito della mamma perfetta non esiste più, lo lascio ad altre…
Carmen con la sua forza e la sua grinta mi ha trasmesso tanto è per me un continuo esempio ed ho riscoperto il nostro legame antico dopo tanti anni. Aver avuto il secondo figlio nello stesso periodo ci ha unito. E lei è VERA. Una mamma che ogni giorno come me si barcamena tra mille capricci e turbolenze.
Pina con la sua saggezza ha dispensato consigli in lunghe telefonate. Neanche la distanza ci ha divise.
Quando ieri l’ho rivista volevo abbracciandola trasmetterle tutta la mia gratitudine per quanto mi ha donato in questo lungo anno. Abbiamo riso, pianto, ricordato, perdonato, assolto e dimenticato.
Certo non siamo più le diciottenni impenitenti di un tempo, ma a mio parere ci abbiamo guadagnato.
Oggi siamo delle donne consapevoli dei nostri limiti e delle nostre potenzialità, il viso sarà meno liscio, ma il cuore è certamente più colmo e prodigo d’infinito amore.
Poi c’è la mia amica speciale, l’altra parte di me, la mia sorellina. Anche lei è diventata mamma da poco e benché io sono a quota due (figli) e lei a quota uno (figlio) mi ha insegnato numerosissime cose. E’ diventata ancora più radiosa ed ha attorno una luce  di dolcezza e di tenero amore.
Infine volevo ringraziare anche le altre mie amiche che non ho menzionato, quelle che mi hanno scosso quando statica affrontavo la mia quotidianità come un automa, stanca e oberata dalla troppa fatica, dai pianti interminabili del mio piccolo uomo che come un vampiro mi toglieva sangue e coraggio, lasciandomi senza aria, in balia delle mie debolezze e delle mie frustrazioni.
In un momento in cui tutte le finestre della mia anima erano chiuse le mie amiche ad una ad una, le hanno spalancate per far entrare il sole, i colori, l’energia. Mi hanno con il loro sostegno aiutato a ridare ordine alle priorità, a cogliere l’essenziale, a ridipingere la tavolozza del mio cuore con i colori dell’amore per la vita.
Vi voglio bene, siete il mio sole perenne! Grazie

martedì 25 giugno 2013

La Principessa-Vampira si diploma!

Ieri sera ho vissuto uno dei momenti più belli della mia vita. La mia piccola principessa-vampira si è “diplomata”. Un altro ciclo è terminato ed uno nuovo si appresta ad iniziare.
Quei piccoli che ho visto crescere sono pronti a spiccare il volo.
Noi genitori li guardavamo come incantati…io ho pensato intensamente che mi sembrava fosse trascorso un attimo da quando la mia piccolina è venuta al mondo.
L’ho vista indifesa e allo stesso tempo cresciuta, pronta ad andare con curiosità verso nuovi cammini, nuovi percorsi. In lei c’è il mio immenso amore, i miei sacrifici e la mia dedizione. In lei c’è parte del mio mondo e tanto altro da conoscere. Quanto vorrei che la vita le evitasse dolori e perdite e le riservasse invece amore e gioie…la mia Arianna è una bimba incantevole, con un cuore generoso ed un’indole altruista. E’ una bimba che cela le emozioni e ti spiazza con le sue verità.
Arianna ti amo tanto e sei la mia gioia più grande.
La tua mamma
P.S. il tuo volto ieri sera raccontava tante cose di questi anni di asilo…solo chi ha la pazienza di andare oltre il tuo guscio può trovare il nettare che è nella tua variopinta anima amore mio

giovedì 30 maggio 2013

Tempo d'amare

Da quando è nato il piccolo Terminetor, la mia vita è stata stravolta. Un piccolo dittatore, ci avevo visto giusto a definirlo ancora in pancia “Napoleone”, ha preso la mia vita e l’ha rivoltata come un calzino, facendo riaffiorare vecchie paure e nuove debolezze.
“Sarò una buona madre se lo faccio piangere?”, “ Forse ha bisogno di più affetto?”ecc.
Di tutto questo la piccola Principessa-Vampira, da osservatrice attenta, ha sofferto e se già aveva un carattere alla Bismarck, ora figuriamoci. Ed io tra Napoleone e la Bismarck sono davvero fusa.
Un giorno sentendomi ancora più in colpa di quanto già sono ogni istante, ho pensato a come ritagliarci un minuto di tempo solo per me e la piccolina, lontano dal Pavarotti di casa, che urla l’Aida ogni minuto. Così siamo andate in libreria, finalmente nel “natio borgo selvaggio” del mio paese hanno deciso di aprirne una, e ci siamo inabissate tra i libri per sceglierne uno da leggere di sera.  E’ iniziata in questo modo la nostra avventura nel mondo magico della fantasia, condividendo un momento di sano amore, sullo sfondo della magia che solo un libro può donarti.
Abbiamo iniziato con “Piccole donne” e la principessa si è innamorata delle protagoniste, ponendomi mille domande. Naturalmente da vanitosa quale è le è piaciuto il personaggio di Meg, a differenza della sua mamma che adora lo spirito libero di Jo.
Grazie ai libri forse riuscirò a stare più vicino a questa bimba che ha anche lei tanto bisogno dell’amore della sua mamma.
La stanchezza è tanta, ma voglio cercare con tutte le mie forze di darle tanto amore. E dedicarle del tempo è l’unico modo per dirle ogni giorno “ti voglio bene”.

sabato 18 maggio 2013

Scusate il ritardo

Sono mesi che sono assente.
Assente nel blog ma anche in me stessa. La nascita del mio piccolo Napoleone è stata una gioia ma anche una grande fatica e lo è ancora ogni giorno....ci sono stati momenti bui, così neri che ho pensato di impazzire. Lui fagocita tutte le mie energie. Pensando che era il secondo figlio ho creduto erroneamente che l'esperienza mi avrebbe aiutata.
Non riesco neanche a fare le cose basilari come mangiare...figuriamoci dormire.
Ora lui ha nove mesi ed io sono ogni giorno più stremata. Ho perso di vista me stessa.

cosa ti rende felice?