martedì 24 aprile 2012

Sopravvivere all’otite!

Sopravvivere all’otite!Che giorni, altro che ferro e fuoco! La piccola principessa vampira ha l’otite, il mal di pancia ( ad intervalli) e fa capricci infiniti per tutto!!!!!!!!!!!!!!!io sono devastata e penso che tra poco cederò ad un urlo liberatorio…questo è uno di quei momenti in cui mi piacerebbe fuggire. Arrivo la sera stremata, guardo il letto come se fosse un miraggio e mi ci tuffo come in un mare calmo e accogliente. I medicinali hanno su mia figlia l’effetto delle droghe! E’ ancora più nervosa e irritabile del solito, e mio marito si associa (lui, però non sta assumendo alcun medicinale).
In questi momenti di panico “l’uomo del Monte” è capace solo di giudicare e sentenziare.
Ed io mi sento sola…Chissà il piccolino nella pancia cosa starà pensando…sono capitato in una gabbia di matti, come diceva sempre mia madre quando io e mia sorella cominciavamo a litigare!

venerdì 13 aprile 2012

Metamorfosi della pancia

Il mio Piccolo Napoleone ora pesa 500grammi ed è lungo 28 cm!Lui è un peso “piuma” io invece assomiglio ogni giorno di più alla moglie del Gabibbo!
Le persone che incontro si meravigliano per quanto è cresciuta la pancia, non ricordandosi che sono alla ventiduesima settimana di gravidanza! Tra poco sarà tempo di capriole per il mio piccolo acrobata, che già adesso si muove tanto. Spero stia bene nel pancione, sereno e coccolato.
La piccola Principessa-Vampira ogni sera bacia la pancia e lo saluta. Poi mi chiede una favola per lei e per il fratellino. Le piacciono quelle che invento io su tutti i componenti della famiglia.
Quella che la fa divertire di più riguarda  la mia zia-monella che si nascondeva tra le gambe del cavallo! Ogni volta che le racconto questo episodio, la piccolina spalanca la bocca per la meraviglia e poi commenta: “Ma la zia era proprio tremenda mamma!”. Non a caso le due vanno d’amore e d’accordo!

giovedì 5 aprile 2012

Il mio piccolo Napoleone

Il mio piccolo Napoleone
L’altro ieri ho fatto la strutturale. Mentre l’ecografo osservava con attenzione certosina tutti i dettagli del piccolo corpicino del mio bimbo ( ebbene sì è un maschietto di certo!) mi dice all’improvviso: “ Signora, suo figlio ha la postura di Napoleone, tiene la mano appoggiata sul fianco”. Cosa dire ad una mamma che si nutre di pane e storia insegnandola tutti i giorni a giovani innamorati solo del presente, che ignorano le meraviglie del passato? Sono rimasta con la bocca aperta per almeno un minuto e poi…la mia mente ha cominciato a correre veloce come Bucefalo, il cavallo di Alessandro. Mio figlio che ha la postura del piccolo rivoluzionario bassotto e intraprendente che sconvolse il mondo della fine del Settecento e fece coalizzare mezza Europa contro di lui? Al primo momento di gloria è subentrato il panico: e se anche lui avesse la tempra di Napoleone? Immediata risposta del mio cervello ( esiliata la sensibilità) Elba e Sant’Elena subito pronte!

lunedì 2 aprile 2012

La mia amica avvolgente

Oggi ho ricevuto una telefonata speciale. Mi ha chiamato una mia amica “storica”, una persona davvero unica, sincera, schietta. Lei ha un volto d’angelo (e in questo momento sarà ancora più bella perché è in attesa) e un cuore grande e avvolgente.
Parlarle è stato come tornare indietro di 10, 15 anni…che nostalgia dei tempi del liceo e dell’università quando sognavamo il futuro tra un caffé, un esame e un panino con la nutella !
Mi ricordo che quando eravamo in crisi lei ci preparava le crepe. Che buone!!!!!!e una sera  che si era fatto tardi e lo stomaco brontolava, una di noi, che era già mamma, preparò un uovo con la salsa talmente buono che ancora lo sogno!!!!!!!!!
Quante risate, quante paure, quanti dilemmi e quanti sogni. Oggi siamo mogli, mamme, lavoratrici, ma nel cuore siamo rimaste quelle di una volta, perse nelle trame dei libri romantici, pronte a balzare sul cavallo del principe, innamorate della vita e in attesa sempre di belle emozioni.
Ti porgo tanti auguri amica mia e sono certa sarai una mamma affettuosa e amabile, come lo sei con tutte le persone che ti sono accanto.

cosa ti rende felice?