giovedì 30 maggio 2013

Tempo d'amare

Da quando è nato il piccolo Terminetor, la mia vita è stata stravolta. Un piccolo dittatore, ci avevo visto giusto a definirlo ancora in pancia “Napoleone”, ha preso la mia vita e l’ha rivoltata come un calzino, facendo riaffiorare vecchie paure e nuove debolezze.
“Sarò una buona madre se lo faccio piangere?”, “ Forse ha bisogno di più affetto?”ecc.
Di tutto questo la piccola Principessa-Vampira, da osservatrice attenta, ha sofferto e se già aveva un carattere alla Bismarck, ora figuriamoci. Ed io tra Napoleone e la Bismarck sono davvero fusa.
Un giorno sentendomi ancora più in colpa di quanto già sono ogni istante, ho pensato a come ritagliarci un minuto di tempo solo per me e la piccolina, lontano dal Pavarotti di casa, che urla l’Aida ogni minuto. Così siamo andate in libreria, finalmente nel “natio borgo selvaggio” del mio paese hanno deciso di aprirne una, e ci siamo inabissate tra i libri per sceglierne uno da leggere di sera.  E’ iniziata in questo modo la nostra avventura nel mondo magico della fantasia, condividendo un momento di sano amore, sullo sfondo della magia che solo un libro può donarti.
Abbiamo iniziato con “Piccole donne” e la principessa si è innamorata delle protagoniste, ponendomi mille domande. Naturalmente da vanitosa quale è le è piaciuto il personaggio di Meg, a differenza della sua mamma che adora lo spirito libero di Jo.
Grazie ai libri forse riuscirò a stare più vicino a questa bimba che ha anche lei tanto bisogno dell’amore della sua mamma.
La stanchezza è tanta, ma voglio cercare con tutte le mie forze di darle tanto amore. E dedicarle del tempo è l’unico modo per dirle ogni giorno “ti voglio bene”.

sabato 18 maggio 2013

Scusate il ritardo

Sono mesi che sono assente.
Assente nel blog ma anche in me stessa. La nascita del mio piccolo Napoleone è stata una gioia ma anche una grande fatica e lo è ancora ogni giorno....ci sono stati momenti bui, così neri che ho pensato di impazzire. Lui fagocita tutte le mie energie. Pensando che era il secondo figlio ho creduto erroneamente che l'esperienza mi avrebbe aiutata.
Non riesco neanche a fare le cose basilari come mangiare...figuriamoci dormire.
Ora lui ha nove mesi ed io sono ogni giorno più stremata. Ho perso di vista me stessa.

cosa ti rende felice?